MEGLIO SOLI O MALE ACCOMPAGNATI?!

Tutti conosciamo il proverbio “meglio soli che male accompagnati”, ma tutti abbiamo comunque paura della solitudine.

Essere soli non è sempre una condanna, anzi, a volte ci porta a scoprire lati intimi che non avremmo mai pensato di avere.

Quando finisce un amore, quando si rompe un’amicizia, spesso ci facciamo prendere dal panico, dalla paura di non trovare più nessuno in grado di stare degnamente al nostro fianco, in grado di sostenerci e amarci.

Bhe…leviamoci tutti quanti questi pensiero dalla testa e iniziamo a vedere il bicchiere mezzo pieno. Chi non ci rispetta non merita di certo la nostra attenzione, così come non merita il nostro prezioso tempo, quindi non sarà certamente difficile trovare qualcuno in grado di comportarsi meglio di chi ha fatto in passato. Noi siamo gli artefici del nostro destino e a noi spetta reagire in modo che le cose vadano per il meglio, e la solitudine aiuta a lavorare anche su questo aspetto, se pensiamo a quante personalità diverse ci sono al mondo.

L’eterno pessimista!

Non sarò mai felice, sarò solo per sempre”!

Tutti abbiamo sentito o pensato almeno una volta questa frase. E allora?! La felicità non va di pari passo con l’amore o l’amicizia. Per state bene con gli altri occorre prima di tutto stare bene con se stessi, una volta raggiunta questa forma mentis allora il resto verrà da se!

L’eterno indeciso!

Come farò adesso che sono da solo? Con chi andrò/farò quella cosa”?

Altra tiritera che conosciamo tutti a memoria!!! L’indecisione non porta mai nulla di buono. Gli indecisi non meritarono nemmeno un girone proprio nell’interno di Dante, (e qui gli studenti sanno bene a cosa mi riferisco). Quindi perché non prendiamo il coraggio in mano e facciamo in modo che la ruota giri nel verso giusto? Che male c’è se si va a bere un caffè da soli? Oppure ad andare al cinema o in pizzeria senza nessuno? La società ci giudica a prescindere, quindi tanto vale andare a mangiare soli qualche volta che almeno siamo certi che la conversazione non sarà noiosa e non avremmo voglia di scappare via. Le cose fatte in due sono belle certo, ma fidatevi anche fatte in armonia con se stessi non sono poi tanto male.

L’eterno fatalista!

Ma si, come va va, al massimo poi rimango da solo e vivo sereno senza nessuno che mi stressi”!

A volte un po’ di sano cinismo, accompagnato ad un pizzico di egoismo non fa mai male. È giusto prendere quello che viene, è giusto vivere la vita senza troppe pretese, in questo modo le delusioni non saranno cocenti e le vittorie saranno soddisfacenti.

Quindi mio caro pessimista, indeciso e fatalista, non ti preoccupare. A tutto c’è rimedio, la solitudine non è per forza una cosa negativa, il lato positivo c’è sempre in tutto, ma sopratutto la solitudine può essere una tremenda condanna, oppure una meravigliosa conquista, dipende sempre da quello che vogliamo noi!