“Michael è vivo”: Si nasconde sotto l’identità di un ustionato, ecco i 5 indizi che lo dimostrano

Michael Jackson è ancora vivo e se ne va in giro mascherato come un ustionato. A dirlo, il sito internet michaeljacksonhoaxforum.com, che raccoglierebbe un milione di contatti al giorno, mentre già Youtube e Facebookrilanciano da mesi i gossip che vorrebbero il non dimenticato Re del Pop ospite del “Larry King Live” proprio lo stesso giorno in cui era in programma il suo funerale (morì il 25 giugno dello scorso anno).

In realtà, a partecipare al noto programma fu Dave Dave, nato David Rothenberg, che dall’età di 6 anni ha la faccia ustionata per colpa del padre, che lo cosparse di cherosene e gli diede fuoco per un problema legato alla sua custodia legale. Il ragazzo sopravvisse per miracolo, seppur con il 90% del corpo ustionato, e la madre Marie decise così di scrivere la sua storia in un libro, poi diventata film.

L’amicizia con il cantante

Un giorno la donna portò Dave (che nel frattempo aveva cambiato cognome) a Neverland, il ranch delle meraviglie di Michael Jackson, e il piccolo divenne amico del cantante, che da quel momento lo prese sotto la sua ala protettrice, facendolo studiare. Questa, almeno, la storia ufficiale, ma stando ai responsabili del sito, ci sarebbe proprio il cantante dietro al volto ustionato del povero Dave. «Non c’è alcun dubbio che Michael Jackson sia ancora vivo – ha detto uno dei visitatori regolari del forum online – e abbiamo le prove, che vogliamo rendere note a tutti». Raccontando del suo rapporto con Jackson durante la trasmissione televisiva, Dave disse che “erano diventati amici” e che il cantante “lo aveva fatto entrare nella sua vita” e che, nel corso degli anni, “non lo aveva mai abbandonato”. In realtà, fu proprio quell’apparizione tanto inattesa a scatenare le indiscrezioni sulla morte di Jackson e ad alimentare il sospetto (e le speranze dei fan) che la popstar fosse ancora viva.

La somiglianza della voce

Molti bloggers trovarono, infatti, un’inquietante somiglianza fra la voce di Dave e quella del leggendario cantante e si resero anche conto che il colore degli occhi era cambiato, passando dall’originario verde-blu al marrone. Ovvero, lo stesso colore degli occhi di Michael Jackson. Del resto, come rilevano ancora gli aficionados del sito, le estese cicatrici sul volto del ragazzo rappresenterebbero una copertura perfetta per mascherare i tratti del viso alterati di Jackson. «Michael partecipò al “Larry King Live” il giorno del funerale travestito da Dave Dave – ha spiegato al Sun la 28enne olandese Souza, blogger e amministratrice di “michaeljacksonhoaxforum.com” insieme con l’amica Mo -. Fin dall’inizio, la stampa ci ha raccontato due storie diverse sulla morte: secondo TMZ.com, sarebbe morto sei minuti prima che il medico ne decretasse il decesso, mentre la CNN continuava a ripetere che era in coma. Cosa sia davvero successo resta, però, ancora un mistero». Ma la possibilità che Michael sia vivo e agisca sotto le mentite spoglie del povero Dave viene fermamente negata dall’avvocato di quest’ultimo, Brian Oxman.

L’ipotesi di complotto

 «Le storie che girano in rete riguardanti il fatto che Micahel Jackson sia ancora vivo sono alimentate dal dolore di tutti quelli che lo hanno amato. Lui era una persona così speciale che la gente ritiene impossibile pensare che non ci sia più. Dave Dave è un uomo straordinario, di cui Jackson si è preso cura per anni, senza pretendere nulla in cambio. Ho parlato con lui nelle scorse settimane, sta bene e sta studiando per diventare avvocato in una scuola dello Utah. Per questo posso garantirvi che, se Michael Jackson sarebbe entusiasta all’idea che Dave diventi un avvocato, lui stesso non avrebbe mai voluto esserlo e rabbrividirebbe al solo pensiero».

Le leggende metropolitane su altre star

Ma questa di Jackson è solo l’ultima delle leggende popolari che riguardano le celebrità, ufficialmente passate a miglior vita, magari anche da anni, eppure beccate a gironzolare da qualche parte sul pianeta. E’ il caso di Jim Morrison, che Ray Manzarek, ex tastierista dei Doors, sostiene essere vivissimo e abitante in incognito alle Seychelles, mentre altri sostengono di vederlo aggirarsi per le strade di Parigi, come pure di John Lennon che lo immortala mentre suona la chitarra in mezzo a un gruppo di bambini), senza dimenticare l’onnipresente Elvis Presley, di cui ormai non si contano più gli avvistamenti (l’ultimo lo vorrebbe fattore in Kansas), mentre un sito elenca anche le 10 teorie per le quali The King è ancora vivo.

E se la morte di Marilyn Monroe ha sempre lasciato spazio alla fantasia, con ipotetiche ricostruzioni circa la dinamica del decesso (suicidio o omicidio) e l’effettiva scomparsa dell’attrice, a Paul McCartney è pure andata peggio, visto che una famosa leggenda metropolitana lo vorrebbe morto in un incidente stradale nel 1966 e sostituito da un sosia, tale William Campbell. Non solo. Da allora, i tre superstiti dei Beatles avrebbero cominciato a piazzare segni rivelatori sulle copertine dei dischi e non si sarebbero più esibiti dal vivo, perché Campbell era più alto di McCartney. E a corroborare la storia, lo studio del 2009 di due periti italiani – l’informatico Francesco Gavazzeni e il medico legale Gabriella Carlesi – sul cranio del cantante e l’analisi comparata delle immagini di McCartney prima e dopo il supposto incidente, con la conclusione che potrebbero essere due persone diverse, sia pur molto somiglianti. Insomma, il dubbio continua.

Ci sono state tantissime persone che non hanno mai voluto credere alla morte del re del Pop, il grandissimo cantante e ballerino, Michael Jackson. Il successo mondiale gli ha assicurato una fetta enorme di fan che ha sempre provato a ricordalo, ogni anno, diffondendo a macchia d’olio canzoni e coreografie interessanti che avessero risonanza in ogni zona del globo.

Tutti hanno bisogno delle canzoni di Jacko. C’è qualcuno però che pensa che il re del Pop, non sia affatto morto ma abbia voluto solo prendersi una pausa dal suo essere così famoso, dalla maschera che ha indossato per tanti anni.

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Secondo le persone che sostengono con forza il fatto che la sua morte sia stata solo un amessa in scena, Michael si nasconde dietro l’identità di un suo amico, David Rothenberg, che vive con un volto ustionato da quando aveva praticamente 6 anni. Il suo non fu un incidente: fu suo padre a cospargelo di carosene e dargli fuoco. Riuscì a sopravvivere per miracolo con il 90% del corpo pieno di ustioni.

È diventato famoso grazie alla madre che ha scritto un libro circa la sua vita. secondo la storia i due si conobbero a Neverland e Micheal, si affezionò a lui e gli pagò gli studi. Ma per molti Micheal non era amico di Dave ma è lui. Volete sapere quali sono gli indizi che sostengono tale tesi?

Le apparizioni in TV di Dave coincidono con la morte del cantante.
La somiglianza fisica: è evidente che gli occhi sono praticamente uguali nel taglio e nel colore: solo un caso?
La voce: i due hanno un timbro molto simile, è evidente.
Le storie in rete: sono in tanti i cittadini americani e non che possono giurare di averlo visto dopo la morte. Suggestione?
Leggende: non sarebbe né il primo né l’ultimo che tra le star avrebbe deciso di vivere un’altra vita, lontano dai riflettori con un’identità diversa.
Voi cosa ne pensate?