Torna la Blue Whale: Primo presunto caso in Italia, ecco dove

Blue Whale è il nome del nuovo gioco macabro che coinvolge molti adolescenti, attraverso sfide e dure prove che portano spesso alla morte.

Sembra un film dell’orrore, ma è quello che sta accadendo soprattutto in Russia: i giovani vengono contattati su un gruppo del social network VKontakte (il Facebook dell’est) e poi vengono convinti a sfidare le leggi della natura per 50 giorni consecutivi, autolesionismo assoluto, fino al suicidio finale.

Blue Whale, il gioco dell'orrore degli adolescenti: 50 giorni di sfide e poi il suicidio

Il nome del gioco, Balena Blu, rimanda infatti agli spiaggiamenti che durano poche ore e che portano questi animali a morire. Come riporta Il Giorno, ci sono delle regole per entrare a far parte di questo ‘club dei suicidi’ a tutti gli effetti: per ogni sfida compiuta, i ragazzi devono inviare una foto all’amministratore della comunità per dimostrare di aver concluso la missione e, quando scadono i 50 giorni, devono saltare nel vuoto dall’edificio più alto della città.

La prima vittima di questo gioco perverso è stata la teenager russa Rina Palenkova, il cui scatto prima di morire ha fatto il giro del mondo ed è diventato un simbolo. Ma anche Veronika e Yulia, rispettivamente di 16 e 15 anni, si sono buttate da un grattacielo di Ust-Ilimsk, dopo aver pubblicato sui social l’immagine di una balena blu.

Gli investigatori, con la collaborazione di alcuni giornalisti che si sono finti dei teenager per provare ad entrare in contatto con l’organizzatore, hanno arrestato il 21enne Philipp Budeikin, con l’accusa di aver spinto 15 adolescenti al suicidio