Resta ricoverata, ma Nadia Toffa non è in pericolo di vita: questa è la notizia più importante che arriva dall’ospedale San Raffaele di Milano, dove la conduttrice de Le Iene si trova da sabato scorso. Ma non è tutto, perché dopo giorni di dubbi e versioni discordanti, si sarebbe anche capito che cosa ha colpito la Toffa: secondo quanto riporta Oggi.it, il malore sarebbe stato dovuto a un aneurisma cerebrale.
Nadia Toffa, l'indiscrezione dall'ospedale: "Colpita da un aneurisma"
Con il termine di aneurisma cerebrale si indica una dilatazione patologica, simile a una sacca, di un vaso arterioso presente nel cervello. La presenza di questa piccola protuberanza è assai pericolosa, perché potrebbe rompersi e causare un’emorragia cerebrale, dagli esiti drammatici per il paziente.

sintomi, in caso di rottura di un aneurisma, sono immediati e il più rappresentativo, tra questi, è la cefalea. Le cause di aneurisma cerebrale sono diverse: molto spesso, alla sua origine c’è un cattivo stile di vita, ma non è escluso che possa esserci anche una predisposizione congenita.

La diagnosi dev’essere rapida e precisa, in quanto le cure da prestare al paziente devono essere immediate. Infatti, la chirurgia e i trattamenti farmacologici, se applicati con tempestività, possono salvare la vita del paziente.

Cos’è un aneurisma cerebrale?

Un aneurisma cerebrale è una protuberanza permanente, simile ad una sacca, di un vaso arterioso del cervello. L’aspetto di questa malformazione vascolare, riportato dalle immagini diagnostiche, ricorda molto quello di una bacca attaccata a un ramo.
La presenza di un aneurisma cerebrale è molto pericolosa; infatti, quando viene attraversato dal sangue circolante nel cervello, può rompersi, in quanto la parete del vaso in quel punto è più debole e fragile.

La rottura dell’aneurisma porta a perdita di sangue nel cervello (emorragia cerebrale) e, successivamente, a ictus di tipo emorragico. L’ictus emorragico è una condizione patologica drammatica, che richiede il soccorso immediato del paziente.

PERCHÈ PROPRIO NEL CERVELLO? DOVE DI PRECISO?

Un aneurisma può formarsi in ogni vaso sanguigno del corpo umano. Tuttavia, ci sono punti, come l’aorta addominale e il cervello, in cui tale formazione è più frequente, a causa della specifica anatomia del sistema vasale ivi presente.
La conseguenza più drammatica di un aneurisma cerebrale, ovvero l’ictus emorragico, si verifica, di solito, nello spazio tra il cranio, le meningi e il cervello (spazio subaracnoideo): si parla, in questi casi, di emorragia subaracnoidea e di ictus emorragico subaracnoideo.